RICERCA SCIENTIFICA E COMUNICAZIONE DIGITALE: L’INTERNATIONAL CENTER FOR SOCIAL RESEARCH (ICSR) OTTIENE IL DOI 10.66431

All’European Journal of Media and Digital Communication Studies (EJMDCS) assegnato il Journal DOI 10.66431/m3d14

Un passo decisivo verso il consolidamento della propria presenza nel panorama scientifico internazionale: l’International Center for Social Research (ICSR) ha ottenuto ufficialmente il proprio DOI prefix 10.66431, identificativo univoco che consente la registrazione permanente e tracciabile delle pubblicazioni accademiche a livello globale.

Nell’ambito dello stesso processo di accreditamento, la rivista scientifica internazionale European Journal of Media and Digital Communication Studies (EJMDCSha ricevuto il proprio Journal DOI 10.66431/m3d14, entrando così nel sistema internazionale di identificazione digitale delle pubblicazioni scientifiche.

Un ulteriore traguardo riguarda il primo numero della rivista (Gennaio–Marzo 2026), che è stato formalmente registrato con un proprio Issue DOI, disponibile al seguente link permanente:
https://doi.org/10.66431/m3d14/9xk7m2qv8r5t1z

In questo primo numero indicizzato viene presentato lo studio del dottor Alejandro Gastón Jantus Lordi de Sobremonte dedicato alla percezione limitata della crisi climatica come emergenza sanitaria tra i professionisti dei media in Italia.

Basandosi su un’indagine quantitativa condotta del dottor Jantus Lordi de Sobremonte su un campione di 548 giornalisti, la ricerca analizza come i media influenzino la consapevolezza pubblica sui legami tra cambiamento climatico e salute. I risultati rivelano che la grande maggioranza dei giornalisti sottovaluta o nega la correlazione tra degrado ambientale e salute umana, con solo il 38,6% che riconosce il cambiamento climatico come una minaccia significativa o imminente per la salute.

«Lo studio evidenzia l’urgente necessità di una comunicazione scientifica più competente e di liberare il giornalismo dai vincoli economici e ideologici imposti dalle industrie più inquinanti» commenta a conclusione il dottor Jantus Lordi de Sobremonte, autore tra le altre pubblicazioni a carattere scientifico del libro “L’influenza dei mass media nella genesi dell’ideale estetico”.

Standard internazionali per la ricerca accademica

L’assegnazione del DOI (Digital Object Identifier) rappresenta uno standard fondamentale nella comunicazione scientifica contemporanea, garantendo:

  • identificazione univoca e persistente delle pubblicazioni;
  • tracciabilità e citabilità internazionale degli articoli;
  • integrazione nei principali database accademici e sistemi di indicizzazione;
  • maggiore visibilità e impatto della produzione scientifica.

Con l’ottenimento del DOI Prefix, l’ICSR acquisisce la piena autonomia nella registrazione e gestione dei DOI per le proprie pubblicazioni, rafforzando la propria infrastruttura editoriale e scientifica.

EJMDCS: una piattaforma internazionale per gli studi sui media

L’European Journal of Media and Digital Communication Studies, rivista peer-reviewed a periodicità trimestrale, si colloca nel campo degli studi sociologici sulla comunicazione digitale, con un focus interdisciplinare su media, giornalismo, semiotica, cultura digitale e trasformazioni sociali.

Iscritta al Registro della Stampa del Tribunale di Roma al numero 70/2025 del 03/07/2025, la testata offre un nuovo spazio per la ricerca e il dialogo interdisciplinare, con particolare attenzione alle trasformazioni sociali e culturali generate dall’ambiente digitale.

L’introduzione del sistema DOI rappresenta un passaggio strategico per l’internazionalizzazione della rivista, facilitando la circolazione e la citazione dei contenuti nella comunità scientifica globale.

Una infrastruttura per la conoscenza digitale

Con questo risultato, l’International Center for Social Research consolida il proprio ruolo come soggetto attivo nella produzione e diffusione della conoscenza scientifica, adottando gli standard più avanzati dell’editoria accademica internazionale.

L’obiettivo è quello di favorire una ricerca sempre più accessibile, trasparente e integrata nei circuiti globali della scienza, in linea con i principi dell’open access e della comunicazione scientifica digitale.