“Il cellulare? Va bene unisex, basta funzioni bene”.

Per aggiudicarsi una bella fetta di mercato, è in corso una vera e propria gara internazionale tra le case produttrici di telefonini per rispondere al gusto femminile. Dal BlackBerry Curve 8520, firmato RIM, pensato ‘per le donne’ al Samsung di Hello Kitty o il bellissimo cellulare glamour Elle Glamphone. E poi il telefonino gioiello Jalou Sony Ericsson, firmato Dolce & Gabbana, o quelllo a forma di conchiglia LG sh490 make up. Un’idea di donna tutta frivolezze e moda che non piace al partito trasversale delle parlamentari.
Per il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni il cellulare deve servire “soprattutto per telefonare e lavorare” e non deve essere un oggetto di moda. “Il colore - dice sorridendo - mi interessa soltanto per la sciarpa”.
Commenta anche la deputata Pdl, Alessandra Mussolini. “Lo trovo allucinante - dice - risponde alla solita logica maschile della donna che è tutta frivolezze, mentre per l’uomo ci vuole l’oggetto serio”. E poi confessa: “Io sono negata con la tecnologia. Ho un telefonino vecchio e lo utilizzo soltanto per telefonare”.
Provocatoria la risposta della democratica Debora Serracchiani. “Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensano gli uomini. Io non ne sarei attratta. D’altronde risponde a un’esigenza di mercato che, per quanto riguarda le donne, richiede una maggiore attenzione agli involucri, mentre per gli uomini al contenuto”. D’altra parte, conclude la Serracchiani, la tecnologia è importante: “Mi porto sempre dietro un cellulare e un piccolo portatile” per lavoro, ma “evito di leggere le mail al telefonino”. “E’ il mio modo per mantenere uno spazio vitale”.



















































