Hacker iraniani attaccano Twitter, gli Usa nel mirino: social network in tilt per un’ora

La piattaforma di micro-blogging e social nerwork Twitter è stata vittima nella notte di un attacco hacker, firmato dal ‘cyber-esercito iraniano’, che ha impedito a milioni di utenti di usufruire del servizio per circa un’ora. Stando a quanto ha riferito oggi il sito della Cnn, i naviganti della rete che stanotte hanno provato a collegarsi a Twitter sono stati automaticamente reindirizzati a una pagina web che mostrava una bandiera verde, il colore dei riformisti, sulla quale era scritto in rosso ‘Hezbollah è il vincitore’.
In basso, invece, è comparsa una scritta in inglese che attaccava gli Stati Uniti. Una lettura complessiva di questi elementi rende difficile collegare, almeno per il momento, l’attacco hacker a qualche gruppo politico attivo in Iran. Il rapporto tra il social network e l’Iran si è fatto negli ultimi tempi molto stretto. Solo pochi giorni fa i responsabili di Twitter avevano nominato le contestate elezioni presidenziali in Iran “argomento dell’anno 2009″.
A contribuire in modo decisivo al riconoscimento sono stati i milioni di messaggi targati ‘Iranelections’, tag che decine di migliaia di blogger iraniani, e non solo, associano a ogni notizia legata alle proteste dell’Onda Verde, che hanno invaso la rete dallo scorso giugno. Twitter, utilizzato all’inizio dai giovani blogger riformisti per necessità, vista la stretta decisa dal governo contro i mezzi d’informazione occidentali, si è rivelato uno strumento fondamentale, in grado di informare il mondo su cosa sta accadendo in uno dei Paesi più delicati per gli equilibri regionali.



















































