A non perdere d’occhio il pargolo ci pensano il Gps e Google Maps

Si tratta del ‘num8′, l’orologio con localizzatore Gps realizzato da ‘lok8u’ (http://www.lok8u.com/), in vendita negli Usa e nel Regno Unito al costo di circa 165 euro.
L’orologio per bambini vivaci e genitori ansiosi – una versione riveduta e corretta dei famosi bracciali e cavigliere per detenuti in libertà vigilata, dicono i detrattori – permette di tracciare in tempo reale, su Google map, i movimenti dei bambini. Niente più paura che si perdano, o peggio, vengano rapiti: un crimine molto temuto ed in costante aumento nei paesi anglossassoni. Proprio per questo motivo lancia un allarme satellitare se il cinturino viene tagliato.
L’azienda promuove questo cane da guardia hi-tech come la soluzione per far giocare i tranquilli i bambini dove vogliono, preservando la serenità dei genitori, ma i critici sostengono che è solo un sintomo della crescente paranoia per la sicurezza dell’infanzia.
Il meccanismo di funzionamento è semplice: basta scrivere semplicemente ‘wru’ su Google Map ed inserire il codice unico del localizzatore per individuare chi lo indossa e ricevere indirizzo e Cap della posizione. In alternativa, dopo essersi registrati, si può andare sul sito del produttore e cliccare su ‘where r you’ (dove sei), inserire il codice e ‘et voilà’ il gioco è fatto: il piccolo non potrà più giocare a nascondino senza essere scoperto. Una funzione consente inoltre di fissare delle zone in cui il bambino può muoversi: se ne oltrepassa i confini scatta un allarme.
Il direttore dell’organizzazione per l’infanzia ‘Kidscape’ , il dottor Michele Elliott, però afferma: ‘‘il mondo è davvero così insicuro che i genitori hanno bisogno di tracciare i figli elettronicamente? Io non credo”, spezzando così una lancia in favore dei bambini e contro questo nuovo ‘Grande fratello’ satellitare.



















































