La tecnologia sbarca all’ospedale pediatrico Bambino Gesu’ di Roma

Un ‘touchscreen’ ai piedi del letto per poter interagire col mondo esterno e vivere con maggiore serenita’ il ricovero in ospedale. La tecnologia sbarca anche all’ospedale pediatrico Bambino Gesu’ di Roma, dove da oggi i piccoli pazienti potranno collegarsi con scuola e casa grazie a ‘Smart Inclusion’, il progetto realizzato con il sostegno del ministero della Pubblica amministrazione e l’innovazione, il supporto tecnologico di Telecom Italia e la supervisione scientifica Consiglio nazionale delle ricerche – Istituto per la sintesi organica e la fotoreattivita’ (Cnr-Isof) di Bologna. Un videoterminale, dotato di telecamera, consentira’ ai bambini di partecipare alle lezioni scolastiche, comunicare con i propri cari e accedere ai programmi preferiti grazie ad una semplice pressione del dito sullo schermo. L’iniziativa e’ stata presentata oggi al Bambino Gesu’ alla presenza, tra gli altri, del ministro della Pubblica amministrazione e innovazione, Renato Brunetta. Il progetto, il primo in Italia, integra su un’unica piattaforma il servizio di teledidattica con l’intrattenimento e la gestione dei dati clinici, consentendo al bambino lungodegente di interagire con il mondo esterno in modo semplice e immediato. Contemporaneamente, il personale sanitario dispone di strumenti tecnologicamente evoluti a supporto dei processi di cura dei piccoli pazienti. Il servizio, realizzato da Vincenzo Raffaelli del Cnr-Isof, e’ stato applicato inizialmente all’ospedale Sant’Orsola di Bologna. “Sono bastati pochi mesi per accordarci col Bambino Gesu’ – spiega, orgoglioso, Brunetta – e abbiamo deciso subito di portare l’esperienza del Sant’Orsola anche al Bambino Gesu’. Grazie a ‘Smart Inclusion’ il bambino potra’ interagire con scuola, famiglia e resto del mondo. I lungodegenti potranno vedere i loro programmi preferiti, come ad esempio Disney Channel”.



















































