La pubblicità su Wikipedia? Il cofondatore Jimmy Wales: “E’ una possibilità”

“Pubblicità su Wikipedia? È una possibilità. Non la escluderei del tutto”. Jimmy Wales, cofondatore dell’enciclopedia web Wikipedia, in un’intervista a ‘Grazia’, oggi in edicola avanza l”ipotesi, precisando però “che nessuno qui pensa che sia una buona idea. D’altro canto, se fosse a rischio la nostra sopravvivenza, faremmo tutto ciò che è in nostro potere per salvarci”.“La crisi? Per ora non la temiamo – dice Wales -.Certo, ogni volta che in una pagina di Wikipedia compare l’annuncio della raccolta fondi la gente pensa che siamo nei guai, ma non è così”. “Nessuno si è mai fatto avanti per acquistarci – ha aggiunto -, non è mai stata formulata alcuna vera offerta. Quanto valiamo? Nessuno lo sa. Se facessimo un’analisi tradizionale del flusso di cassa, allora il valore di Wikipedia è nullo perché non ci sono inserzioni pubblicitarie. Comunque sia, stiamo parlando di una società che vale gia’ miliardi di dollari”.
Per quanto riguarda Facebook, Wales ammette di avere una “vera e propria dipendenza”. Mentre ritiene che il download illegale di musica e film sia un fenomeno per così dire “inarrestabile”. “Dobbiamo accettare l’idea che ben poco può essere fatto – dice -. I modelli commerciali che fanno affidamento sull’originalità del prodotto avranno sempre più problemi in futuro”. In pratica, conclude, “chi vende contenuti dovrà trovare un modo per rendere l’acquisto più conveniente del download gratuito”.
Wikipedia è mantenuta in funzione, si legge sul sito ufficiale, senza fini di lucro dalla Wikimedia Foundation, fondata nel 2003. Le voci vengono redatte da una comunità globale di oltre 150 000 volontari per “condividere la conoscenza liberamente e gratuitamente”. In quasi otto anni, questi volontari hanno scritto più di 11 milioni di voci in 265 lingue. Più di 275 milioni di persone accedono al sito ogni mese per ottenere informazioni senza costi e senza pubblicità.



















































