L’ombra di Mosca dietro l’attacco a Twitter: preso di mira un blogger georgiano

Scenari inquietanti si affacciano dietro l’attacco che giovedì scorso ha reso irraggiungibile Twitter ed ha creato problemi anche a Facebook. Quella che inizialmente sembrava essere l’azione di qualche hacker spregiudicato si sta trasformando in una vera e propria cyberguerra che riporta tristemente in primo piano il conflitto russo-georgiano.
Vanno infatti in questo senso le prime ipotesi avanzate dagli esperti di sicurezza. Secondo Bill Woodcock, direttore di un’agenzia indipendente che monitora il traffico sul web, l’attacco è partito dall’Abkazia, regione del Caucaso contesa tra Russia e Georgia.
Non solo. Il capo della sicurezza di Facebook ha confermato che il colpo era diretto in particolare contro un blogger georgiano, tale Cyxymu, che su internet critica il governo russo a un anno dall’inizio del conflitto in Ossezia del sud. Tesi sostenuta dallo stesso Cyxymu che si è visto le sue pagine rese inaccessibili: ”Ovviamente si tratta di un attacco mirato contro me e i georgiani”. Anche se da Mosca, ovviamente, nessuno conferma.



















































