Temax: la crisi arriva anche per i tech addicted

Il mercato italiano dei Technical consumer good registra una perdita del -7.1% nel primo trimestre dell’anno. E’ quanto emerge dal rapporto TEMAX di GfK Retail and Technology relativo all’andamento del mercato dei beni durevoli di consumo in Italia nel primo trimestre 2009. Tutti i settori in calo, ma con trend differenti. I due in maggiore sofferenza sono l’Informatica e l’Office Equipment. Minori decrementi registrati per piccoli elettrodomestici, fotografia, telefonia, grandi elettromestici, elettronica di consumo. Il mercato a valore per i technical consumer good nel primo trimestre dell’anno è stato pari a 4,5 miliardi di euro (-7.1%). Benchè il mercato totale fosse in flessione già dal secondo trimestre del 2008, questo è il primo trimestre nel quale tutti i settori in analisi presentano trend negativi. Due fattori meritano di essere evidenziati: da un lato i consumatori denotano una minore propensione al consumo rispetto al passato, in funzione della progressiva incertezza sul futuro originata dalla crisi. Dall’altro lato, non c’è strata sostanziale innovazione di prodotto nel settore, a eccezione di Smart Phone, Netbook e le USB stick, che tra l’altro sono gli unici prodotti che registrano forti trend positivi. Unico caso di crescita con innovazione molto limitata è quello delle Flat TV.



















































