Windows 7 migliora con l’Hyper-Threading di Intel

Con i Core i7, Intel ha riproposto la tecnologia Hyper Threading, che permette di suddividere ogni core fisico in due core logici, così che vengano raddoppiati anche i processi eseguibili in parallelo. E la Microsoft ha incluso, in Windows 7, alcune funzioni per sfruttare al meglio tale tecnologia.
Intel aveva presentato la funzione Hyper-Threading con la comparsa dei Pentium 4, per poi non integrarla nelle serie Pentium D e nei Core 2 questo perché la riteneva poco efficiente se abbinata a dualcore “con pipeline corte”, come appunto i Core 2 Duo.
In breve, questa tecnologia permette al sistema di vedere due core logici per ogni core fisico del processore, in questo modo però, il core logico è in grado sì di avviare simultaneamente due thread, ma solo se della stessa applicazione, mentre i dualcore fisici sono in grado di avviare due processi in parallelo, anche di applicazioni diverse.
Resta ora da vedere quanto cambino le prestazioni di Windows 7 con CPU multicore con o senza Hyper-Threading. Speriamo, comunque, che sia meno pesante di Windows Vista, e che abbia miglior successo.



















































