Arriva Kindle DX della Amazon, il giornale su lettore

Sono ormai venti anni che i giornali vendono sempre meno copie in tutto il mondo. La crisi della notizia stampata, sebbene mantenga la sua carica di affidabilità, è sempre più messa in forse dall’informazione che viaggia sul web. Che, dalla sua parta ha la velocità, la fruibilità, l’illimitatezza – o quasi – di spazio e la gratuità, fattore quest’ultimo che ha inciso molto sul calo delle vendite della carta stampata. Ora sembra arrivare una soluzione possibile, che coniuga editoria e tecnologia: il Kindle DX, il nuovo lettore elettronico di libri digitali presentato ieri a New York. Prodotto dalla Amazon, questo strumento è il nipote di quel Kindle del 2007, la prima versione: il Deluxe ha uno schermo da 9,7 pollici (poco meno di 24 centimetri), mentre il Kindle per ‘tascabili’ ha uno schermo più piccolo da 6 pollici), un display con tecnologia E-Ink e una memoria interna di 3,2 Gigabyte. Caratteristica dell’E-Ink (inchiostro elettronico) è quella di avere consumi molto bassi accompagnati a una nitidezza d’immagine paragonabile a quella della carta stampata. Non avendo una forte illuminazione, l’E-ink è leggibile anche all’aperto con il sole, al contrario dei monitor dei pc e computer. Tuttavia, lo schermo ha una risoluzione limitata, in bianco e nero (con 16 toni di grigio); a causa del ciclo di ricarica della pagina molto lento, non è ancora possibile vedere video o animazioni. Rispetto alle passate edizioni, questo nuovo Kindle ha batterie più durature – circa una settimana – e su di esso è possibile scaricare libri e giornali direttamente dalla rete dei cellulari. Per ora solo con una tecnologia – in standard Evdo-Cdma – ancora non presente in Europa.
Non solo libri e giornali sul nuovo Kindle, ma anche testi universitari e manuali tecnici grazie all’accordo che Amazon ha stipulato con le maggiori case editrici e università statunitensi, che pensano a impieghi sfruttando la potenzialità del nuovo lettore: se le prime prevedono la pubblicazione di testi scolastici in formato adatto, le seconde vogliono dotare gli studenti del Kindle. Il foglio elettronico portatile è spesso poco meno di un centimetro e offre la prima valida alternativa alla lettura su carta. Inoltre, il lettore targato Amazon è pensato anche per visualizzare documenti realizzati da chi lo utilizza (in Pdf). Amazon ha stipulato accordi con alcuni editori di grandi quotidiani americani – tra cui il Washington Post, il Boston Globe e il New York Times – per iniziare la commercializzazione in formato digitale dei giornali dall’estate in luoghi in cui questi non siano distribuiti. E finora sembra questa la mossa più ardita e innovativa nel campo dell’editoria americana: portare i quotidiani nazionali nei luoghi dove i giornali locali – molto apprezzati – hanno il dominio assoluto dei lettori. “Sappiamo che così possiamo rafforzare la nostra capacità di raggiungere un pubblico sempre maggiore”, ha detto Sulzberger Jr.Ma i ma sono molti. Prima cosa il prezzo: il Deluxe ha un costo molto alto (489 dollari, ovvero 130 dollari in più della versione precedente, il Kindle2), ha una piattaforma molto chiusa (i documenti dell’utente si possono caricare su Kindle solo inviandoli per email ad Amazon, che può anche far pagare un piccolo costo per la conversione) e una limitata interattività con internet. Di questi tempi, in cui è possibile navigare anche con un cellulare purchè dotato di wi-fi fuori casa, aggiungere un oggetto da portarsi dietro che non integri la funzione internet non sembra molto realistica. È vero, è possibile accedere a un dizionario online e al popolare sito Wikipedia, ma non si può navigare in rete o controllare la propria posta elettronica. Inoltre, la piccola tastiera ha una funzionalità molto limitata, utile per fare ricerche piuttosto che per scrivere un testo di media lunghezza. Ma sembra proprio, almeno secondo gli analisti americani, che la mancata navigazione in internet sia per Kindle un punto di forza: in pratica, il nuovo lettore non vuole sovrapporsi o entrare in competizione con l’I-Phone e l’I-Tunes della Apple, ma vuole porsi sul mercato solo ed esclusivamente per la lettura di libri e quotidiani.
Per ora la vendita del Kindle DX è prevista solo per gli Stati Uniti – la commercializzazione inizierà in estate. Staremo a vedere come risponderanno gli americani a questa innovazione, e se sarà veramente capace di rialzare le vendite dei quotidiani.




















































Arriva il foglio elettronico | Iris Tech, 7 agosto 2009 16:27
[...] commercializzati negli Stati Uniti all’inizio del 2010, a un prezzo simile a quello del lettore rigido Kindle della Amazon, cioè attorno ai 300 dollari. In Europa il quotidiano arrotolabile arriverà verso fine 2010 o [...]